Archivio per Marzo, 2013

17 Mar

Un relax da stresssss!!!

Pubblicato da Redisaturno

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In questo post nulla è romanzato, nulla è artefatto, nulla è enfatizzato. Ogni cosa è narrata in modo autentico ed è riscontrabile consultando il mio diario degli avvenimenti con foto, date, orari e testimonianze.

Ho fatto caso che da qualche tempo accadono cose avverse che mi danno da pensare. Piccole sventure? Brevi ielle? Minuscole sfighe? No, solo coincidenze con qualche dose di distrazione mi dicono. Sarà, ma per me rimane sfiga. Ne racconto solo alcune, altrimenti il contenuto delle pagine  supererebbe di gran lunga la bibbia.

> Giuro che appena lavo la macchina, sotto un cielo senza nuvole e con un sole estivo, all’improvviso piove per mezzora sabbia del deserto (e non desidero dire che piove solo sulla mia macchina appena lavata perchè poi sembrerebbe troppo esagerato, ma è cosi).

Oppure quando esco con la moto, e le previsioni meteo danno bel tempo per giorni e giorni, invece appena prendo l’autostrada un nubifragio mi segue.

Come quando a notte fonda arrivo in prossimità dei rondò, o incroci di una certa importanza, e passa l’unico autobus, o auto, nel momento preciso in cui  affronto la manovra, costringendomi a frenare bruscamente, e dopo????? Il nulla, se dovessi scendere e rimanere sdraiato sull’asfalto per ore non passerebbe nessuno, ma Il massimo è quando affronto la  rotonda vicino casa, che nella notte è deserta, dove non c’è nessuno nemmeno a pagarlo oro, e invece quando sto per sostenere tranquillamente il movimento passa sempre quel signore vestito di nero, sopra una bicicletta nera, senza luce, che se i miei sensi non reagissero al secondo faccio una spremuta black sull’asfalto.

O quando ho fretta ed esco all’ultimo minuto, e quei pochi semafori rimasti dalle mie parti, si coalizzano ad essere tutti rossi, e quando si accende il verde chi trovo avanti alla mia car? La macchina della scuola guida che fa la prima lezione, e il principiante di turno, nel partire, fa spegnere l’auto più volte e quindi scatta di nuovo il rosso. E quando riesco a sorpassare, facendo venire i peli bianchi ai peluches poggiati in bella vista sul cruscotto, devo frenare di colpo perchè, sulle strisce pedonali, che sono sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato, passa la mamma con il carrozzino, dietro di lei c’è sempre il vecchietto con il treppiede, e la ciliegina fantastica sulla torta è l’indeciso di turno che non sa se attraversare o no, e proprio nel momento che riparto si decide.

E più avanti cosa trovo? I lavori in corso nati in quel momento, e il simpatico operaio con la paletta in mano che fa passare tutti e tutto, e quando sto per passare io mette il lato con  il rosso, sorride e fa passare le seimila macchine nel senso inverso.

E appena superato quell’inferno, e faccio duecento metri, trovo il classico mezzo pesante straniero nel bel mezzo della strada, e l’autista per chiedere informazioni chi becca tra tutti i passanti e conducenti presenti in quel momento???? Me, e in svedese mi domanda dove si trova una fabbrica che dista quaranta chilometri da dove siamo noi.

Oppure quando fai una fila interminabile alla cassa di un supermercato, e non sei attento alle manovre e alla voce flebile della cassiera, che appena hai finito di poggiare  35 quintali di roba sul nastro trasportatore ti dice: “forse prima non ha sentito signore….. questa cassa chiude e apre la nr. 45.” (che dista cento metri da te con una fila di carrelli e persone che si vede dallo spazio)

O quando arrivi in pizzeria e devi prendere un solo trancio di pizza e avanti a te c’è una signora che si prende tutto, anche le mollichine sul banco, e prenota anche le quaranta teglie successive, e quando ti porti nell’altra pizzeria c’è talmente tanta gente che si mangiano anche il pizzaiolo.

Oppure quando vai in palestra e torni negli spogliatoi tutto sudato e in quel momento si spegne la caldaia e non c’è acqua calda per farti la doccia, e riparte appena ti sei rivestito, insudiciando gli abiti, e hai chiuso la porta dello spogliatoio per andare via.

Oppure quando vai in centro con l’auto e giri per un parcheggio, e il conducente della macchina che hai davanti lo trova sistematicamente prima di te, e succede con tutte le altre macchine che ti precedono, e alla fine, gira che ti rigira, vai a parcheggiare quasi sotto casa.

E soprattutto succede, che quando nella tua mente ti organizzi una giornata per il tuo piacere, e pianifichi relax e contemplazione, e predisponi tutto al millesimo perchè la stai programmando da una settimana, coordinando ogni tuo movimento, orchestrando il tutto a fagiolo,  creando la più proficua  situazione di rilassamento perchè fai quello che ti piace di più….., e appena inizia la profetica giornata cosa può succedere??

Ti chiamano al cellulare, ad intervallo di dieci minuti, tutti gli amici, tutto il parentato e tutta Pescara e provincia, perchè proprio in quella giornata tutti hanno bisogno di te. E quando decidi di non portare alcun mezzo di comunicazione, te li ritrovi tutti dove vado, perchè ormai sono come un libro aperto, e conoscono la mia, e penso sempre soltanto mia, ma non è cosi,  giornata ristoratrice. <

Tipo il video.