Archivio per Ottobre, 2012

31 Ott

Piccole differenze!!!

Pubblicato da Redisaturno

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Le differenze tra uomo e donna sono esattamente venti milioni. La più eclatante è quella di come si svolge la vita la domenica mattina quando, ad esempio, si decide di uscire insieme.

L’uomo si alza dal letto, saluta il mondo circostante, saluta suo fratello inguinale che lo guarda dicendo” anche questa notte in bianco eeeh???”

Va in bagno, fa la pipì, poi la popò, doccia, colazione, vestizione qualsiasi, lavaggio denti, e via. Tempo massimo materiale trenta minuti.

La donna si alza, e  si domanda dove si trova. Tempo per la risposta 10 minuti. Poi deve cercare il bagno. Tempo della ricerca 10 minuti. Quando finalmente si siede sul w.c. apre un occhio, e fa la pipì più lunga del Volga e la popò più puzzolente del mondo :)

Poi sul bidet apre l’altro occhio e per lavarsi le parti intime ci mette 10 minuti come se dovesse lavare la pianura padana. Poi stanca, affaticata, nervosa e nevrotica, si trascina verso la cucina per farsi il caffè. Se qualche componente della famiglia, nel frattempo,  osa domandargli qualcosa, ruggisce.

Dopo aver preso il caffè si porta innanzi l’armadio. Un armadio che dieci mammut non si incontrerebbero per quanto è grande.

Un armadio che dieci negozi di abbigliamento non riuscirebbero a riempirlo a metà.

Un armadio che per attraversarlo tutto, una volta ho preso un taxi.

E la solita frase della domenica mattina qual è??????

“ CHE METTO??????”

Il tempo per scegliere si aggira tra i trena e i cinquanta minuti.

Poi una volta lavata e vestita si porta verso i trecento porta scarpe.  

Li apre tutti.

Li svuota tutti.

E la solita frase di metà mattinata (perché ormai sono le dieci) qual è?????

“ CHE METTO??????”

Il tempo per la scelta è di circa mezz’ora.

Poi, finalmente, si porta davanti lo specchio del bagno.

E lì c’è la definitiva trasformazione dalla bestia alla bella donna.

Ma il tempo è di circa quaranta minuti.

Infine  c’è la rassegna davanti allo specchio a parete dell’ingresso.

Si comincia con: “ ma questa gonna ci sta bene con questi stivali?”

Si passa a: “ ma questa giacca non stona con questo pantalone??”

Si continua poi: “ ma questa maglia? E’ bella? A me sembra troppo colorata?

Se nessuno dei componenti attorno alla star proferisce parola, sguardo, gesto, allora si può aprire la porta, e andare a prendere due minuti d’aria perché ormai è ora di pranzo.

Se qualcuno ha un minimo da obiettare si esce per cena.