Archivio per Agosto, 2010

27 Ago

Lieve caduta di stile.

Pubblicato da Redisaturno

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Non ho più voglia di conquistare.

Prima sguardi, sorrisi, parole, parole, parole, cene e caffè poi l’ennesimo no.

Ho perso la verve da uomo.

Ho deciso.

Non desidero più perdere tempo.

Vado a mignotte.

Non l’ho mai fatto.

Ora ho deciso,

vado,

colpisco

e torno.

E’ semplice, scegli, paghi e godi.

Non ci sono preamboli, non ci sono preliminari, non ci sono negazioni, non c’è petting, non esiste romanticismo, non ci si rivede domani e soprattutto non c’è stress.

Ci si scarica in modo tranquillo o veloce e si è belli che pronti per ripartire contenti e gioiosi.

Si, in fondo è quello che chiedo a me stesso da tempo.

Prendo la mia limousine e comincio la mia ricerca nei luoghi idonei.

La prima lucciola che mi capita a tiro è nigeriana. Carina nel contesto. Ha vent’anni (cosi dice lei) e mi dice che si vende “intera” per 10 euro. Cazzo, per soli dieci euro mi da tutto quello che una donna può offrire, magnifico!!!!!

Penso tra me e me che per farmi una scopatina devo combattere giorni e giorni se non settimane dietro donne che danno adito a pensieri sessuali, si esce e si va a cena, si parla di tutto tranne che del dopo cena, si esce di nuovo per l’aperitivo e si parla di tutto tranne che del dopo aperitivo, e poi si esce di nuovo ancora per un caffè e si parla di tutto tranne che per il dopo caffè …. e che cazz!!!!

Poi quando finalmente si concedono arrivano i primi di una serie inimmaginabile di problemi, alcuni di natura tecnica, altri di fisico, molti derivanti dall’orario, poi ci sono le scuse da dare ai mariti o fidanzati, poi ancora danno la colpa al tempo che è tiranno e si fa a malapena una sveltina.

Quindi a conti fatti sveltina per sveltina sono qui che decido solo io.

L’unica cosa che mi fa riflettere e che questa signorina lo fa dentro al parco e dietro una pianta di pino, e sicuramente non sono il primo.

Proseguo la mia scelta, se desidero posso scegliere l’intera notte.

Incappo poco più avanti in una ucraina.

Trenta euro e idem come sopra. Questa però è leggermente più bella e lo fa anche in macchina.

Il trans lavora in auto, ne vuole cinquanta “orale”, cento completo e 200 verdoni se deve essere lui a sodomizzarmi (!) (?) …*_*…

C’è anche un ragazzo che si avvicina alla mia “Q7” e mi dice che va a donazione perchè non ha una tabella fissa. (?)

Mi sposto in centro, entro in un bar e prendo il giornale. Le ultime pagine sono dedicate al sesso a pagamento. Sono le 24,30 e chiamo qualche numero.

Una francese mi dice che una notte sono “solo” 700 euro. Un’ora 250. Mi dice che se dovessi rimanere tutta la notte poi posso fare la doccia e mi fornisce un accappatoio lavato e imbustato in ambiente asettico, ciabatte monouso e prima di andare via mi prepara anche la prima colazione. Non scende a compromessi.

Contratto anche con una brasiliana che scende a 500 euro per una notte, ma senza doccia, accappatoio, ciabatte e prima colazione ed è irremovibile se dovessi rimanere solo un’ ora che mi costerebbe 250 dollaroni e poi categoricamente mi dice che il “secondo canale” non lo fa elencandomi una serie di problemi di natura tecnica e io gli rispondo che va bene anche Italia Uno oppure Canale 5 e lei mi risponde che posso andare a fanculo.

Mi bevo un birra e chiamo diversi altri numeri, tutti spenti. Forse sono in ferie o qualcuno sta spendendo centinaia di euro con la proprietaria del numero chiamato.

Prendo un altro giornale e leggo la prima inserzione a caratteri cubitali, in neretto, corsivo, sottolineato, con bordo rosso che mi da all’occhio:

Bellissima mora

Italianissima

Alta un metro e settanta

4^ misura

Spregiudicatissima

Aperta a tutte le esperienze

Bocca di fuoco

Lingua Instancabile

Sado Maso

(p.s. dopo una notte con Me fornisco anche il cardiologo)

Miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinchia!!!!!!!!!!!!!!!!

Chiamo immediatamente.

Squilla.

Mi risponde una voce sensualissima che mi dice che con mille euro torno a casa talmente distrutto che per due mesi non desidererò vedere o sentire una donna.

Le dico che in tasca ho trentacinque euro e le racconto che sono un uomo fondamentalmente distrutto da una vita sentimentale mediocre che mi ha condannato ad una esistenza infelice…. e al mio terzo sospiro mi dice che tutti gli uomini che la chiamano ripetono la stessa storia e che se me la dovesse dare per trentacinque euro farebbe la moglie invece che la sciupa maschi.

Il bar chiude e sono già quasi le due e io non ho ancora deciso dove andare per arginare l’inondazione che mi sento di avere, vado su lungomare e comincio la processione dietro ad altre macchine i quali autisti cercano la stessa cosa.

L’universitaria, giovane, forse tossica, mi chiede 100 euro.

Una ragazza bellissima di colore 100.

Questa romena non scende meno di 70.

Quest’altra sui quaranta addirittura 200 (però è bellissima e poi ho un debole per le donne d’età che si mantengono alla grande)

Nel frattempo penso: io sono malato di sesso e se dovessi essere preso da queste frequentazioni finirei come un drogato che per soddisfare le crisi quotidiane andrebbe a rubare per racimolare i soldi necessari per farsi del male, la cosa che rinfranca però è che io andrei a rubare solo per farmi del bene…

Quindi?

Per non tirarla alla lunga, anche perchè sono le quattro, decido di tornare dalla nigeriana, dieci euro, una bella protezione e in dieci minuti torno a casa soddisfatto.

Non è cosi, quando arrivo da quelle parti è tutto deserto, troppo tardi, sono quasi le quattro e mezza, non mi resta che tornare a casa e ridere di quello che avevo in mente di fare ma non ho fatto, e forse non farò mai perchè non ne sono capace. Forse questa notte sarebbe stata “l’unica eccezione” della mia vita.


p.s. ringrazio blogadmin per le sue eloquenti spiegazioni ma nonostante seguissi alla lettera le sue istruzioni non è stato possibile inserire nessun video. (ormai ho raggiunto la “pace dei sensi” musicale)

:D

Quello preferito per questo post è un bellissimo brano dei  “Paramore: The Only Exception”. (io lo ascolto e vedo su you tube)